I PERCHE' CHE FANNO CRESCERE SANI

Polio e Morbillo: ricomparsa in Olanda

In Olanda, i membri di una piccola comunità religiosa rifiutano per proprie convinzioni  le vaccinazioni.

Ciò ha provocato 2 focolai epidemici: 1 di Poliomelite nel 1992 ed 1 di morbillo tra l’aprile nel 1999.

Il virus della polio che diede origine alla prima delle due epidemie  venne introdotto da portatori con infezioni asintomatiche o da alimenti, entrambi provenienti da Paesi dove la polio è ancora endemica (probabilmente l’India). Si verificarono 73 casi di cui 72 tra membri appartenenti alla comunità e solo 1 al di fuori di essa. Ciò in quanto la percentuale dei vaccinati in Olanda, non considerando l’eccezione che precede, è molto vicina al 100%.

I risultati furono drammatici. Ci furono infatti 2 decessi e 52 esiti permanenti gravi (paralisi totale) tra i soggetti colpiti dalla malattia. (Oostvogel-1994)

Tra l’aprile del 1999 ed il gennaio del 2000, la comunità fu oggetto di una nuova epidemia di morbillo. Il 95% dei pazienti non era vaccinato,

Ecco il bilancio che è stato possibile effettuare ad epidemia conclusa (MMWR-2000).

Furono notificati 2.961 casi, con i seguenti esiti:

3 morti: 1.un bambino di 2 anni, affetto da una cardiopatia che si è scompensata in seguito al morbillo; 2.un bambino di 3 anni che ha sviluppato una miocardite; 3.un ragazzo di 17 anni che ha presentato un’insufficienza renale acuta e una sindrome da distress respiratorio acuto;

66 soggetti bisognosi di ricovero ospedaliero, di cui:
37 per polmonite; 7 per disidratazione; 5 per encefalite; 2 per otite media severa; 2 per croup (=ostruzione infiammatoria delle vie respiratorie) 3 per problemi respiratori; 4 per febbre elevata; 6 per altre ragioni

La letalità è stata pertanto pari ad oltre 1 caso su 1.000, numero considerato inaccettabile nella totalità dei paesi industrializzati con previsione di calendario vaccinale.