I PERCHE' CHE FANNO CRESCERE SANI

Vaccini ed allergia

Il timore che le vaccinazioni possano favorire lo sviluppo di allergie nel bambino è uno dei motivi che spingono alcuni genitori a rifiutarle. Gli oppositori delle vaccinazioni spesso usano questo argomento per dissuadere i genitori a vaccinare; il loro ragionamento è il seguente: negli ultimi decenni c’è stato un sensibile aumento delle allergie nei bambini e nello stesso periodo è aumentato il numero di vaccini somministrati, quindi tra i due fenomeni ci deve essere un rapporto.

Tuttavia, come è ovvio, per affermare che tra i due fenomeni ci sia un rapporto bisogna dimostrarlo scientificamente. In assenza di una dimostrazione scientifica, questa spiegazione non ha nessuna credibilità e al massimo può essere considerata un’opinione.

E’ stato invece dimostrato il contrario, ossia che le vaccinazioni praticate in età pediatrica non aumentano il rischio di sviluppare allergie e asma (Nilsson-1998, Henderson-1999, Destefano-2002, Mullooly-2002, Nakajima-2007, Grüber-2008, Schmitz-2011).

Un dato interessante proviene dalla Germania: prima della riunificazione (avvenuta nel 1989) i bambini residenti nei due Stati tedeschi avevano livelli differenti di copertura vaccinale: nella Germania Est la percentuale dei vaccinati era significativamente più alta che nella Germania Ovest. Se la teoria delle allergie favorite dalle vaccinazioni fosse corretta, ci saremmo dovuti aspettare una più alta prevalenza di bambini allergici nella Germania Est. Invece è accaduto il contrario: gli allergici erano più numerosi a Ovest (Schneeweiss-2008).

Se ne desume quindi che  l’alta prevalenza delle allergie nei Paesi occidentali è è provocata da fattori di rischio differenti dalle vaccinazioni.